Il Covid-19 ci ha profondamente cambiati, anche in ambiti che non avremmo mai immaginato, come per i trend di interior design. Le nostre case si sono riempite di mascherine e di gel, sono diventate il centro nevralgico della nostra vita. Ed ora? Ora vivono degli strascichi di quei periodi.

Il minimalismo viene meno in favore di una personalizzazione maggiore, sia per il tempo libero che per gli orari di lavoro. A guardare i cambiamenti sempre loro: le piante che sono sopravvissute alla pandemia e ai pollici neri.

Il lavoro ha bisogno dei suoi spazi

Lo smart working ormai è diventata la norma: lavorare da casa non è più ad appannaggio dei nomadi digitali ma una vera e propria quotidianità. E se prima ci si arrangiava dal divano o dal letto, con il passare dei mesi si è fatta sempre più forte la necessità di avere un angolo per il pc.

Non è solo una questione di videochiamate di lavoro, però. Certo, avere una bella parete e non i piatti sporchi nel lavello aiuta a fare una buona impressione con il cliente, ma le ragioni sono molteplici. Dalla corretta postura alla necessità di separare mentalmente e fisicamente l’orario di lavoro da quello del riposo.

scrivania pc lavoro da casa interior design trend
Non è necessario avere una camera in più da adibire a studio, basta anche un angolo poco utilizzato in cui sistemare una scrivania. L’importante è decorare e organizzare quell’angolo come se fossimo in ufficio!

Quindi sì alle scrivanie, per quanto piccole ed incastrate negli angolini dimenticati di casa, con un occhio di riguardo per le sedie. Possono essere ergonomiche e professionali, oppure più d’arredo, l’importante è che siano comode. Da non sottovalutare anche lo spazio per riporre tutti i cavi del PC, i documenti e gli accessori per il lavoro.

Basta con gli interior design minimalisti

Prima della pandemia il minimalismo la faceva da padrone in quasi tutte le case. Lo stile industriale imperversava e lasciava ampio spazio all’immaginazione, dato che le decorazioni erano davvero poche.

Più tempo si passava in casa, però, più questa doveva ricordarci quali erano i nostri gusti, sia per quanto riguarda le decorazioni che gli hobby. Una chiamata su Zoom non è la stessa se di sfondo non ci sono i nostri libri preferiti, una lampada a neon con una frase simpatica, o una carta da parati eccentrica.

…spazio al Boho, al Cottagecore e allo stile scandinavo!

Tornano così alla carica stili come il boho, l’approccio massimalista alla decorazione per eccellenza, con arredi vissuti e confortevoli. Colori vivaci, mix di texture e sostanzialmente tutto ciò che hai collezionato durante i tuoi viaggi.

interior design boho sedie bambù tappeto rustico
Lo stile boho come interior design trend del 2022/2023. Massimalista nelle decorazioni e negli arredi, permette di esprimere le proprie passioni e la propria natura, noncurante dell’eccesso.

Grande classico alla riscossa tra gli interior design trend è il cottagecore, sempre più popolare a detta delle ricerche su Google. Stampe floreali, legno, mobili antichi, piante e carte da parati dal tocco vintage. Ma anche cimeli di famiglia, oggetti fatti a mano e copertone a punto croce. Insomma, un modo personalizzato per riciclare l’arredamento un po’ datato con gli hobby che sono nati durante il lockdown.

Inamovibile, come un albero colossale, invece è lo stile scandinavo. Le sue linee pulite e semplici aiutano a dare l’idea di spazio. I colori neutri e i materiali naturali, invece, rassicurano chiunque. Per uno stile scandi-chic però, considera anche qualche elemento eccentrico. Colori, materiali, forme azzardate saranno l’accento perfetto.

Anche finto, basta che ci sia del verde

In ogni caso, a prescindere dallo stile, l’importante è che ci sia del verde in casa. Nel lockdown tutti hanno imparato due cose: a fare il pane (o la pizza) e a tenere una pianta.

interior design trend piante da appartamento
Un angolo verde è un angolo rassicurante. Di tendenza sono assolutamente le piante rampicanti e la Pampa!

Ora che la pandemia non ci chiude più in casa, non possiamo voltare le spalle a quelle che sono state le nostre confidenti nei periodi più soli. Ed è anche arrivato il momento di elevarle da acquisto impulsivo a decorazione pensata.

Quindi sì alle pareti verdi, agli angoli di jungla dentro casa o ai vasi appesi ai lucernari. Rientri in quella piccola fascia di persone che non ha acquistato piante durante il Covid? Beh, allora puoi iniziare con qualche rampicante finto!


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