Quali colori utilizzeremmo per rappresentare le varie nazioni del mondo e, soprattutto, cosa ci dicono quei colori su di esse?
Quando parliamo di colori delle nazioni del mondo dobbiamo considerare il fatto che essi possono essere catalogati in maniera diversa. Ad esempio, ci sono i colori geopolitici, che ritroviamo anche sulle bandiere, i colori delle nazionali di calcio o degli altri club sportivi nazionali, o i colori semplicemente “predominanti” che ci ricordano in generale il paese in questione.
I colori geopolitici

Se consideriamo le bandiere delle varie nazioni, i colori più diffusi al mondo sono il rosso, il bianco e il blu. A seconda della loro storia, della loro posizione geografica e delle varie alleanze militari, culturali e sociali, possiamo dividere le nazioni del mondo in quattro sottocategorie di colori:
- Colori Panarabi: si tratta di quei colori utilizzati principalmente dai paesi Arabi, del Medioriente e del Nord Africa e derivano dai colori della bandiera della Rivolta Araba del 1916. I colori sono il rosso, il bianco, il nero e il verde e li ritroviamo nelle bandiere di Egitto, Siria, Iraq, Giordania e Palestina.
- Colori Panafricani: si tratta dei colori utilizzati principalmente dai paesi dell’Africa Subsahariana e derivano dai colori della bandiera dell’Etiopia. Essi sono il verde, il giallo e il rosso e li ritroviamo nelle bandiere di Senegal, Ghana, Camerun, Kenya, ecc.
- Colori Panslavi: si tratta dei colori utilizzati principalmente dai paesi slavi e derivano dal movimento panslavo del XIX secolo. Essi sono utilizzati storicamente dalla Russia, dalla Slovacchia, dalla Slovenia, dalla Serbia e dalla Croazia e sono il rosso, il bianco e il blu.
- Croce Nordica o Croce Scandinava Asimmetrica: essa è tipica dei paesi nordici ed è simbolo di unità e cristianità. La troviamo nelle bandiere di Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia e Islanda.
Il significato dei vari colori sulle bandiere delle nazioni del mondo
I colori predominanti in tutto il mondo, come dicevamo sono il rosso, il bianco e il blu, ma quali sono i loro significati?
- Il rosso: è il simbolo del coraggio, della rivoluzione e del sangue versato in guerra per la propria patria.
- Il bianco: è il simbolo della pace, della purezza e dell’onestà.
- Il blu: è il simbolo della giustizia, della lealtà e dell’immensità degli oceani.
Oltre a questi colori, spesso troviamo anche:
- Il verde: è il simbolo della natura, dell’agricoltura e della speranza. Nei paesi arabi è l’emblema dell’Islam.
- Il giallo e l’oro: è il simbolo della ricchezza e delle risorse naturali, come il sole e l’oro.
I colori dei club sportivi

Altri colori con i quali spesso vengono riconosciuti i vari paesi nel mondo sono quelli utilizzati dai club sportivi nazionali, ad esempio:
- Italia: il colore della nazionale italiana è l’azzurro, ereditato dal manto della Casa Savoia.
- Paesi bassi: il colore utilizzato è l’arancione, ereditato dalla dinastia degli Orange Nassau.
- Australia: i colori nazionali ufficiali a partire dal 1984 sono il verde e l’oro, i quali rappresentano l’acacia dorata.
- Nuova Zelanda: il nero, diventato famoso in tutto il mondo grazie alla squadra degli All Blacks.
I colori predominanti delle nazioni del mondo

Infine, possiamo identificare le nazioni del mondo grazie al loro colore predominante, spesso utilizzato proprio per riconoscerle. Ad esempio:
- L’Egitto è dorato, perché esso ricorda gli sfarzi dei grandi Faraoni.
- Il Canada è azzurro, come i suoi laghi, le sue montagne innevate e i cieli incontaminati.
- L’Italia è verde, perché immersa nella bellissima macchia mediterranea che colora borghi e campagne.
- Il Giappone è rosa, come i fiori di ciliegio.
- L’India è arancione, perché simboleggia la spiritualità nell’induismo, nel buddismo e nel sikhismo.
- La Grecia è blu, come il Mar Mediterraneo e come i tetti delle case nei villaggi dei pescatori.


