Si intitola “Masque of the Red Death” ed è ispirata all’omonimo racconto del terrore di Edgar Allan Poe; per noi, La Maschera della Morte Rossa. E’ la nuova graphic novel horror firmata da Wendy Pini, già creatrice di ElfQuest. L’artista ha spesso parlato di Masque e di Elfquest come due facce della stessa moneta, lo ying e lo yang, la luce e l’oscurità. Luminosa, vibrante e piena di vita l’epopea degli elfi sul Mondo delle Due Lune; oscura, claustrofobica, una danza di lussuria e morte, la tragedia narrata in Masque.
L’opera, realizzata interamente in digitale, ha avuto una storia editoriale piuttosto travagliata. Adesso, a Ottobre 2026 – giusto in tempo per Halloween – la lunga gestazione giunge al termine. Masque arriverà sugli scaffali delle librerie per i tipi della Flesk Publishing (che aveva già dedicato numerosi volumi all’arte di Wendy Pini). Ma c’è di più; dalla graphic novel infatti è tratto un musical animato, vincitore fra l’altro del San Francisco International Film Awards.
Masque of the Red Death, l’horror futuristico di Wendy Pini
La graphic novel di “Masque of the Red Death” vede la luce inizialmente nel 2008, quando la casa editrice americana Go!Comi pubblica diversi webisodi animati sul suo sito. In seguito, sarà pubblicato il primo di due volumi previsti; il secondo, invece, non vedrà mai la luce. Infatti di lì a poco la casa editrice andò in bancarotta, facendo naufragare il progetto. Wendy Pini, però, non aveva alcuna intenzione di rinunciare alla sua storia “oscura” e cominciò ad animare da sola i capitoli successivi, caricandoli poi sul suo sito dedicato a proprio a Masque.

Nel 2011, Wendy e il marito Richard pubblicano l’intera graphic novel in un lussuoso volume autoprodotto, in tiratura limitatissima. Ma all’orizzonte ci sono grandi cambiamenti. Fin dall’inizio di Masque, infatti, Wendy ha sempre immaginato la sua opera come un musical decadente e passionale. Inizia così una fruttuosa collaborazione con Calvin Remsberg (morto nel 2022) e Gregory Nabours, per trasformare il fumetto in uno spettacolo teatrale. Nabours realizza la colonna sonora, e Wendy Pini lavora al libretto insieme a Remsberg per rendere la storia ancora più potente sul palcoscenico.
Alla fine il musical di Masque vede la luce in una versione animata dalla stessa Wendy Pini. Il video è realizzato nello stile semi-animatic (di cui parleremo in un prossimo articolo), con immagini statiche disposte in modo sequenziale, più alcune scene animate frame per frame. Questa tecnica, oggi perfezionata dagli strumenti tecnologici, era già stata usata da Wendy Pini quando, ancora studentessa, aveva dedicato il suo progetto di laurea a un adattamento animato di “Stormbringer” di Michael Moorcock. Anche se il film su Stormbringer non fu completato, anni dopo Wendy ne pubblicò i concept e gli artwork nel volume “Law & Chaos”. Un progetto che, per molti aspetti, è stato il progenitore di Masque of the Red Death.
Dal fumetto al musical (e viceversa)
Tuttavia la versione animata di Masque presentava alcune differenze dalla prima stesura della graphic novel. Per adattarla, Wendy ha rimesso mano alle tavole, modificandole e in alcuni casi ridisegnandole, aggiungendo nuove scene inedite e un nuovo lettering a cura di Nate Piekos (già letterista di ElfQuest). Non si tratta quindi di una ristampa, ma di una vera e propria “director’s cut”, più fedele alla visione dell’artista e, ovviamente, al musical.

Ad Agosto 2026, Flesk Publications lancia i preorder di “Masque of the Red Death” con una campagna su Kickstarter. Il risultato supera tutte le aspettative. Gli obiettivi della campagna sono raggiunti e superati nel giro di poche ore. Adesso, in aggiunta al libro (disponibile in versione paperback, in copertina rigida o in copertina rigida deluxe) si potranno ottenere anche delle cartoline con i personaggi, un poster e una stampa esclusiva. Il Kickstarter è riservato ai lettori americani, mentre il libro sarà distribuito anche in Europa.
Un amore che si trasforma in tragedia
Ma di cosa parla Masque of the Red Death? La graphic novel traspone il racconto di Poe in un universo futuristico, fra auto volanti e megalopoli dove la vita delle èlite si snoda fra edonismo sfrenato e malaise oziosa.
Le illustrazioni di Wendy Pini evocano il suo debito artistico nei confronti dell’arte orientale, e soprattutto dei manga. Con maestria, l’artista passa dagli scenari gelidi e impersonali della megalopoli Sivarsi 9 alla decadente bellezza di Penumbra; la vecchia e sinistra villa dove si intrecciano i destini del giovane scienziato Anton Prosper e del bellissimo modello Steffan Kabala.

Ben presto, però, l’amore travolgente fra Anton e Steffan si trasforma in tragedia. Infatti Steffan, morbosamente geloso, scatena nel mondo una pandemia bio-tecnologica devastante. La Morte Rossa infuria; è questione di giorni, e poi solo di ore, prima che quel mondo idilliaco e superficiale precipiti nell’orrore. La storia alterna visivamente i registri più vari; dalla fantascienza all’erotismo, passando per l’horror e il gore. Del resto, “la contrapposizione di una estrema bellezza con l’estrema bruttezza” è un tema che aveva affascinato Wendy Pini fin dai tempi di “Law & Chaos”-
Per le tematiche e l’intensità delle situazioni (orrorifiche, sessuali, violente ecc) presenti nella storia, “Masque of the Red Death” è indicata esclusivamente per un pubblico adulto.
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