Avere una presenza online è fondamentale. Avere un sito web non basta. Molte aziende e professionisti infatti investono in risorse preziose, ovvero nella creazione di portali bellissimo ma che all’atto pratico non convertono. Oggi vedremo quindi una checklist strutturata per monitorare la salute tecnica, l’esperienza d’uso dell’efficacia comunicativa del vostro spazio digitale, individuando subito i punti deboli da correggere prima che sia troppo tardi.
Velocità di caricamento e prestazioni tecniche della piattaforma
Primo elemento della nostra checklist: controllare la performance, che rappresenta il biglietto da visita digitale di ogni pagina del vostro sito web. Se un sito è troppo lento, incontrano l’impazienza degli utenti. Bastano tre secondi di latenza a caricarsi e la probabilità che il visitatore abbandoni la navigazione diventa altissima. Un sito lento non soltanto allontana i potenziali clienti, ma viene anche penalizzato dei motori di ricerca, che ne nascondono le pagine con prestazioni scarse.

Verificate quindi anzitutto la velocità di caricamento, l’ottimizzazione delle immagini e la stabilità del server. Questo è il primo controllo tecnico fondamentale da fare. Se la struttura risulta pesante e i tempi di attesa troppo lunghi, l’intero investimento comunicativo rischia di fallire a causa di un’infrastruttura carente.
L’esperienza di navigazione da dispositivi mobili
Secondo passo da fare è controllare che un sito web sia leggibile e non soltanto da pc ma anche da smartphone e laptop. Oltre la metà del traffico globale, infatti, si muove su schermi di piccole dimensioni e questo rende l’ottimizzazione responsive una priorità assoluta.
Nella nostra checklist sarà quindi indispensabile inserire un testo approfondito da diversi modelli di telefono, per controllare che gli elementi grafici si organizzino in modo fluido e i testi rimangono perfettamente leggibili senza dover zoomare di continuo. Non solo si dovrà controllare che i pulsanti e collegamenti siano facilmente cliccabili con il pollice.
Se l’utente incontra difficoltà a navigare da Mobil o da tablet, abbandonerà il sito per cercare un’alternativa più accessibile. Allo stesso modo dovrà esserci chiarezza dei testi e una chiara presenza di CTA.
Un errore molto comune risiede nel riempire le pagine di informazioni generiche o tecnicismi. Queste informazioni confondono il pubblico e quando l’utente a terra su una home page poco comprensibile e non capisce che cosa vendi entro cinque secondi, abbandona la nave. La chiarezza del messaggio è dunque un pilastro della nostra checklist e prevede la revisione dei testi in ottica SEO in modo che siano semplici e diretti con chiamati all’azione chiare ed evidenti.
La sicurezza dei dati e il funzionamento dei moduli di contatto
Pensa amore alla sicurezza dei dati. Nessuno di noi lascerebbe proprio dati personali o dettagli della propria carta di credito su un portale che trasmette un senso di insicurezza. E quindi necessario che è un sito abbia un protocollo di sicurezza, riconoscibile dal lucchetto verde dalla dicitura iniziale del sito web. Si tratta di un prerequisito non negoziabile.

Oltre a questo all’interno di una checklist di controllo per il proprio sito web dovrebbe esserci una verifica periodica e manuale di tutti i sistemi di interazione. Moduli di contatto, carrelli per gli e-commerce, sistemi di prenotazione, tutto deve essere testato regolarmente, perché troppo spesso ci si accorge dopo mesi che è un modulo non inviava correttamente i messaggi a causa di un bug. Questo causa una perdita silenziosa ma devastante di potenziali clienti opportunità commerciali.
Il monitoraggio dei dati e l’analisi del comportamento degli utenti
La nostra checklist si conclude con il monitoraggio dei dati e l’analisi del comportamento degli utenti, ovvero con l’utilizzo di strumenti di tracciamento che ci permettono di capire quali sono i comportamenti di chi naviga il nostro sito.
Installate quindi dei sistemi di analisi statistica per sapere quante volte le persone visitano le tue pagine o da dove arrivano e quali sono le sezioni che catturano maggiormente la loro attenzione. Monitorare costantemente le metriche come il tasso di rimbalzo o il tempo medio di permanenza ci offre la conferma scientifica della bontà del nostro progetto, guidandoci nei successivi interventi di miglioramento.


