Theodore Roosevelt: mentre gli Stati Uniti celebrano il loro 250° anniversario, il North Dakota festeggerà un traguardo importante con l’inaugurazione della Biblioteca Presidenziale il 4 luglio a Medora. Costruita tra le formazioni rocciose delle Badlands, la biblioteca mette in mostra il carattere e la visione di Roosevelt e racconta la storia del 26° presidente degli Stati Uniti, che ha influenzato la conservazione ambientale, la tutela dei terreni pubblici e la vera leadership americana. La nuova struttura combina storia, tecnologia e paesaggio naturale per creare un’esperienza unica per i visitatori. I visitatori potranno esplorare mostre interattive con intelligenza artificiale, ologrammi e display multimediali, progettate per far rivivere la vita e l’eredità di Roosevelt a una nuova generazione.

Theodore Roosevelt: AI e multimedialità
Il giorno dell’inaugurazione inizierà con una cerimonia ufficiale di dedicazione e il taglio del nastro, prima che il museo accolga il pubblico per la prima volta. In serata, il cielo si illuminerà con “Eyes on the Stars: Theodore Roosevelt and the American West”, uno spettacolo di droni su larga scala. Si prevede che la biblioteca attirerà visitatori da tutto il mondo.
La biblioteca, che sorgerà sulla cima di una collina ai margini di Medora e si integrerà nel paesaggio delle Badlands. Sarà divisa in un’Ala Ovest e un’Ala Est, che ricordano la Casa Bianca.
Oltretutto questa bellissima opera architettonica ospiterà diverse mostre. Gallerie narrative saranno disposte in ordine cronologico per guidare i visitatori attraverso otto capitoli della vita di Roosevelt. A partire dalla sua infanzia a New York, seguita dalla sua prima età adulta. Che include il periodo formativo trascorso a lavorare come allevatore e cacciatore nelle Little Missouri Badlands negli anni 1880.

Chi ha progettato la Biblioteca Presidenziale?
Inaugurata il 4 luglio 2026, in occasione del 250° anniversario degli Stati Uniti, la Theodore Roosevelt Presidential Library (TRPL) è stata progettata da Snøhetta come l’edificio culturale più rigenerativo delle Americhe. E uno dei progetti più ambiziosi per ottenere la certificazione Living Building, lo standard ambientale più rigoroso al mondo.
Situata a Medora, su un’area di 93 acri adiacente al Theodore Roosevelt National Park, la biblioteca di 96.000 piedi quadrati dovrebbe accogliere oltre 200.000 visitatori all’anno.
In qualità di architetto progettista, architetto paesaggista e interior designer, Snøhetta ha sviluppato un approccio completamente integrato. Infatti unifica architettura, paesaggio e narrazione in un’unica esperienza continua. Guidata dal principio “La biblioteca è il paesaggio”, l’architettura si erge da una collina, con il suo tetto in terra battuta accessibile che si estende su 121.000 piedi quadrati di prateria vivente. Una passerella sopraelevata lunga quasi un miglio si snoda attraverso il paesaggio restaurato a diverse altitudini, alternando punti panoramici a momenti di immersione a livello del suolo, con aule all’aperto, spazi di riflessione e una piattaforma panoramica sospesa sopra il terreno.
La passerella accessibile rimane orizzontale, a tratti elevandosi al di sopra o al di sotto del terreno ondulato, richiamando l’attenzione sulla terra. La TRPL è la prima biblioteca presidenziale accessibile tramite sentiero escursionistico, mountain bike, cavallo e auto.

Theodore Roosevelt rivive in questo meraviglioso edificio
I corridoi attentamente studiati guidano i visitatori tra luce e ombra, rievocando il viaggio dello stesso Roosevelt. Ampie finestre incorniciano paesaggi di importanza storica, tra cui viste sul ranch storico di Roosevelt, l’Elkhorn Ranch. E sulla sua eredità di terre pubbliche, mentre i lucernari portano la luce naturale in profondità nelle gallerie. L’edificio comprende gallerie climatizzate, un auditorium in grado di ospitare dibattiti presidenziali e una solida infrastruttura a supporto delle collezioni digitali e delle emergenti tecnologie sostenibili.
La gamma di materiali è radicata nel territorio: legno massiccio, legno regionale di recupero, calcestruzzo a basso impatto ambientale e pareti in terra battuta costruite con terreno di provenienza locale le cui striature naturali richiamano la geologia circostante. Artigiani locali hanno collaborato con esperti nazionali per realizzare assemblaggi innovativi, di dimensioni presidenziali e con una tempistica ambiziosa. La selezione dei materiali esclude le sostanze chimiche nocive presenti nella Lista Rossa ed è studiata per consentirne lo smontaggio, favorendo l’invecchiamento e l’utilizzo pratico nel tempo.
La conservazione è alla base di ogni decisione. La Biblioteca punta alla certificazione Living Building Challenge completa, in linea con i più alti livelli di LEED e SITES. Che è guidata da un quadro di riferimento basato sui “Quattro Zero”: zero energia, zero acqua, zero emissioni e zero rifiuti, oltre al completo ripristino ecologico dell’intera area di 93 acri.


