Le mostre d’arte da vedere a Roma non mancano di certo. La capitale è ricca di storia e di arte in tutte le sue forme. Ecco 5 mostre da non perdere in città nei prossimi mesi.
Conversation Piece Part XI – fino al 12 aprile
Presso la Fondazione Memmo è in corso la mostra Conversation Piece Part XI “Affrettati Lentamente”, a cura di Marcello Smarrelli.

Si tratta dell’undicesimo capitolo della serie Conversation Piece, un ciclo di mostre a cadenza annuale il cui scopo è quello di restituire una panoramica sui vari artisti italiani e stranieri che scelgono la città di Roma non solo come luogo in cui vivere, ma anche come fonte di ispirazione.
Il titolo è stato scelto perché riprende il detto latino Festina Lenta, il quale unisce due concetti antitetici, velocità e lentezza.
“Esiste un tempo interno alle opere d’arte? Come si percepisce, come si misura e quale valore assume, reale o simbolico, nel processo creativo?”.
Mostre da non perdere a Roma: Bice Lazzari – fino al 3 maggio
La Galleria d’arte moderna e contemporanea ospita la mostra dedicata all’artista Bice Lazzari “I linguaggi del suo tempo”. L’artista, che ha attraversato tutto il Novecento, lascia un segno inconfondibile nelle sue opere d’arte, grazie a un linguaggio unico nel suo genere, solitario e autentico.

La mostra è curata da Renato Miracco, in collaborazione con l’Archivio Bice Lazzari di Roma. L’esposizione vede raccolte più di 200 opere, che ricoprono l’intera carriera dell’artista, attraversando tutte le sue fasi artistiche.
Inoltre, per la prima volta in assoluto, sarà esposta l’opera che Palma Bucarelli scelse per la sua collezione privata.
Una parte della mostra è dedicata alle arti applicate, con 100 bozzetti e manufatti realizzati per la progettazione di cuscini, gioielli, decorazioni murali, tessuti e interventi decorativi.
Bernini e i Barberini – fino al 14 giugno
Presso Palazzo Barberini prende vita la mostra Bernini e i Barberini, a cura di Andrea Bacchi e Maurizia Cicconi. La mostra esplora il rapporto tra Gian Lorenzo Bernini e Maffeo Barberini.

Il percorso espositivo è articolato in sei diverse sezioni, che seguono la carriera dell’artista, dagli esordi fino alla sua piena maturità. Nel corso della carriera si può vedere il passaggio dal tardo manierismo al barocco. Proprio il barocco è stato la fonte di massima ispirazione per il Bernini e la corrente artistica che lo ha reso celebre in tutta Europa.
Molte le opere in mostra, che arrivano da altri musei, come il San Sebastiano, dal Museo Thyssen Bornemisza, il Putto con Drago, dal Getty Museum, e Le Quattro Stagioni, dalla collezione Aldobrandini.
Mostre da non perdere a Roma: Franco Battiato – fino al 26 aprile
Al MAXXII troviamo una mostra evento dedicata a Franco Battiato, “Un’altra vita”, curata da Giorgio Calcara, in collaborazione con Grazia Cristina Battiato.

La mostra celebra il genio artistico e musicale, a cinque anni dalla scomparsa dell’artista. Nel percorso espositivo c’è molto altro oltre alla musica. Troviamo ogni sfaccettatura artistica di Battiato, cantautore, musicista, poeta, filosofo, intellettuale.
Oltre a uno spazio dedicato all’ascolto, troviamo le copertine degli album, i poster storici, le fotografie e i cimeli dell’artista.
Agnes Varda – fino al 25 maggio
Villa Medici, a Roma, ospita la prima grande retrospettiva in Italia dedicata all’artista e regista Agnes Varda.

La mostra ci porta a immergerci in due scenari diversi: Parigi, in particolar modo nel tardo dopoguerra, e l’Italia.
Per quanto riguarda l’Italia, in particolar modo, troviamo una selezione di fotografie inedite realizzate dall’artista durante due soggiorni, nel 1959 e nel 1963. Nel 1959 Varda esplora Venezia e il Veneto. Mentre nel 1963 si immerge nelle bellezze di Roma.


