Anche se in molti pensano il contrario da tempo è venuto il momento che si ricredano e capiscano che la creatività non è più limitata dalle capacità manuali o dai tempi di esecuzione. Gli strumenti AI stanno rivoluzionando il modo in cui i designer lavorano, consentendo di automatizzare processi complessi, generare idee innovative e sperimentare nuove estetiche in tempi ridotti. Utilizzare questi efficaci strumenti non significa sostituire la creatività umana, ma potenziarla, permettendo di concentrare l’attenzione sugli aspetti concettuali e strategici dei progetti. In questo articolo esploreremo tre piattaforme AI che ogni designer dovrebbe conoscere per rimanere competitivo e produttivo.
Generazione di immagini con MidJourney
Uno dei principali strumenti AI per designer è MidJourney, una piattaforma che permette di creare immagini digitali a partire da descrizioni testuali. Non è la prima volta che ne parliamo (qui trovi un vecchio articolo di approfondimento), ma vale la pena fare alcune puntualizzazioni e capire perché lo consideriamo uno degli strumenti AI per designer.
Midjourney piace molto perché offre ottime possibilità creative. In particolare è molto utile nel concept design. In molti lo utilizzano per creare moodboard o per esplorare rapidamente diverse varianti di uno stesso progetto visivo. La capacità di iterare velocemente consente ai designer di risparmiare tempo nella fase preliminare e di concentrarsi sulla definizione stilistica del progetto.

Inoltre, MidJourney integra funzionalità che permettono di affinare lo stile e la coerenza visiva delle immagini generate, rendendolo uno strumento AI fondamentale per chi lavora in ambito grafico, pubblicitario o editoriale.
Ottimizzazione dei contenuti con Adobe Firefly
Un altro strumento AI che sta cambiando il workflow dei designer è Adobe Firefly, parte dell’ecosistema Adobe. Firefly permette di generare grafiche, layout e persino effetti visivi utilizzando modelli di intelligenza artificiale.
Uno strumento che si distingue per la sua integrazione diretta con software professionali come Adobe Photoshop e Illustrator, consentendo di applicare modifiche intelligenti senza dover partire da zero. I designer possono, ad esempio, trasformare un’immagine esistente aggiungendo elementi nuovi, modificando colori o generando pattern coerenti con il brand.

La combinazione tra AI e strumenti tradizionali di design rende Adobe Firefly un alleato prezioso per chi desidera aumentare l’efficienza del proprio lavoro creativo, senza sacrificare la qualità estetica.
Creazione di contenuti generativi con Runway
Infine, un terzo strumento AI da conoscere è Runway, una piattaforma che offre funzionalità avanzate di video editing e generazione di contenuti multimediali.
Questa piattaforma utilizza l’intelligenza artificiale per semplificare operazioni complesse come la rimozione dello sfondo, la sostituzione di elementi visivi o la generazione di effetti speciali in tempo reale. Particolarmente indicato per i designer che lavorano in ambito audiovisivo, pubblicitario o digitale, permettendo di sperimentare rapidamente con nuove idee e visual storytelling.
L’interfaccia di questa piattaforma è particolarmente intuitiva e l’integrazione con altri software di produzione rendono Runway uno dei principali alleati per ottimizzare il processo creativo e ridurre i tempi di post-produzione.
Utilizzare gli strumenti AI nel design
Come avete visto da questi 3 esempi che vi abbiamo fatto oggi basta poco per imparare ad integrare l’intelligenza artificiale nel processo creativo di un designer. Questi strumenti, e come questi anche altri, non solo aumentano la produttività, ma aprono nuove possibilità creative, consentendo di esplorare soluzioni innovative e personalizzate.
L’intelligenza artificiale permette di affrontare progetti complessi in modo più efficiente, trasformando il workflow creativo e offrendo maggiore libertà nell’espressione artistica. Tuttavia, è importante ricordare che gli strumenti AI devono essere visti come supporti, e non sostituti, della creatività umana. La combinazione tra intuizione del designer e potenza dei software AI è ciò che realmente permette di ottenere risultati sorprendenti e distintivi nel panorama del design moderno.


