Abbiamo già parlato di come ormai l’Interior design si basi spesso su creare ambienti puramente funzionali. Abbiamo parlato di domotica e di design integrato e oggi vediamo insieme il concetto di smart Aesthetics. Un concept che definisce un nuovo modo di abitare la casa, dove la tecnologia non è più soltanto un elemento estraneo da nascondere, ma un vero e proprio complemento d’arredo.

Smart Aesthetics e architettura d’interni

Quello di cui abbiamo parlato nell’introduzione è una trasformazione del concetto di architettura d’interni, dove gli widget fisici e digitali permettono di governare l’atmosfera domestica con la stessa facilità con cui gestiamo lo smartphone.

La bellezza degli spazi da vivere non è più soltanto statica, ma diventa dinamica e reattiva alle esigenze di chi vive lo spazio. Adottare quindi il concetto di smart Aesthetics significa passare da dispositivi di domotica ingombranti a superfici intelligenti che lavorano attraverso interfacce minimaliste e display integrati direttamente nei mobili.

smar aesthetics
La casa è bella se automatizzata dalla tecnologia? Scopriamolo

Immaginate ad esempio degli specchi che proiettano degli widget informativi solo quando necessario. O ancora, pensate a dei tavoli in legno che possono nascondere i controlli touch sotto la venatura naturale del materiale. Per i designer di interfacce e grafici web tutto questo significa progettare icone e layout che non devono soltanto essere leggibili su uno schermo ma devono armonizzarsi con i materiali nobili (marmo, vetro, tessuti). Il design digitale esce dunque dai confini dei dispositivi mobili per arrivare a colonizzare gli oggetti quotidiani della casa, portando un’eleganza visiva che eleva la percezione tecnologica addirittura a forma d’arte.

Widget e interfacce: il nuovo volto dell’arredamento

Stiamo forse esagerando? No, anche perché il cuore pulsante di una casa che abbraccia questo concetto di smart Aesthetics è la capacità di personalizzazione istantanea degli widget. Se prima avevamo dispositivi con semplici icone, oggi abbiamo a disposizione degli elementi grafici più evoluti che controllano scenari luce, temperatura e persino la trasparenza dei vetri.

Strumenti digitali che permettono di modificare lo spazio casalingo senza perdere la coerenza visiva sociale tra gli ambienti. Attraverso l’utilizzo di widget coordinati, infatti, è possibile farsi che lo stile grafico della cucina parli la stessa lingua di quello del salotto o dello studio. Una continuità visiva che riduce il rumore cognitivo e aumenta il senso di relax, trasformando la casa in un organismo fluido.

smart aesthetics formula widget
Esempi di Widget per la casa

E tutto questo perché gli utenti oggi non cercano più soltanto la comodità, ma un’esperienza estetica immersiva dove ogni interazione con la tecnologia sia gratificante alla vista e al tatto. Elementi che elevano la qualità della vita quotidiana attraverso la cura maniacale del dettaglio grafico.

Il futuro della casa tra minimalismo e controllo

Se per alcuni l’approccio alla smart Aesthetics si sposa perfettamente con le tendenze del minimalismo contemporaneo, per altri porta ad una depersonalizzazione degli spazi e quindi a creare ambienti in cui le persone alla fine poi non si riconoscano, asettici.

Quello che è certo è che tutti questi strumenti digitali trasformano la casa permettendo di eliminare interruttori antiestetici e cablaggi avvista. Le pareti restano libere di respirare e la casa rimane perfettamente allineata e sotto controllo dell’utente. Se siete persone a cui piace l’ordine sicuramente questi aspetti vi intrigano, ma se invece siete persone radicate nella vostra personale creatività è caos, allora forse questo concetto di maturità del settore tecnologico applicato alla vita privata è un po’ Too Much.