Lo studio Ghibli utilizza delle tecniche per creare il giusto equilibrio dei colori nei suoi film. Una di queste tecniche è quella dei tre colori. Essa è fondamentale e la ritroviamo in tutti i film dello studio.
Lo studio dietro l’equilibrio dei colori
Dietro ogni singolo film dello Studio Ghibli si nasconde un lungo e approfondito lavoro che esamina ogni singolo aspetto, compreso l’equilibrio dei colori.

Esso è il frutto di una precisa e sofisticata ricerca artistica, la quale utilizza diverse tecniche. Tali tecniche sono pensate per trasmettere emozioni, creare atmosfere nostalgiche o creare una connessione tra il telespettatore e la natura. Proprio la natura è spesso uno degli elementi chiave dello studio Ghibli.
La regola dei tre colori 60-30-10
La prima tecnica che andiamo a vedere è quella dei tre colori (60-30-10) e tale tecnica la ritroveremo in ogni film dello studio d’animazione giapponese.

Questa regola viene utilizzata per creare armonia visiva, bilanciare l’inquadratura e guidare lo sguardo dello spettatore verso ciò che conta maggiormente. Questa tecnica evita la creazione di immagini troppo caotiche o troppo piatte, rendono l’immagine più piacevole e di più facile lettura.
I colori vengono così distribuiti nell’immagine:
- 60% – Colore dominante: è il colore che definisce l’atmosfera generale della scena, solitamente è il colore di sfondo, delle pareti o dell’ambiente, ed è un colore abbastanza neutro.
- 30% – Colore secondario: è un colore che completa il colore dominante e crea contrasto e profondità. Viene utilizzato, ad esempio, per le luci, i mobili, i vestiti o gli oggetti.
- 10% – Colore d’accento: è il colore che viene utilizzato per isolare il personaggio principale o i dettagli più importanti della scena, guidando lo squadro del telespettatore verso di esso. È un colore audace e vivace o, semplicemente, un colore in grande contrasto con gli altri, perfetto per attirare l’attenzione su di sé.
Altre tecniche di equilibrio dei colori dello Studio Ghibli

Lo Studio Ghibli utilizza altre tecniche e stratagemmi, oltre a quello del 60-30-10, per creare il giusto equilibrio dei colori:
- Colori analoghi: vengono utilizzate spesso palette di colori vicini nel cerchio cromatico, i cosiddetti colori analoghi, per creare un senso di calma e armonia. I colori sono, ad esempio, sfumature di blu, blu-verde e blu-viola.
- Contrasto: esattamente come avviene per il 10% del colore d’accento nella tecnica dei tre colori, il colore di contrasto serve per far risaltare il personaggio principale. Nello studio Ghibli essi sono quasi sempre vestiti con colori caldi, come il rosso o il giallo, in contrasto con i colori più neutri dello sfondo.
- Nicker Poster Colour: questi sono molti utilizzati dallo studio, per la loro brillantezza e per la loro intensità.
- Evoluzione emotiva: i colori non appaiono sempre uguali, anche all’interno dello stesso film. Essi si adattano alle emozioni dei protagonisti e al contesto narrativo. I colori appariranno con un’alta saturazione durante i momenti più felici, mentre nei momenti di riflessione o di pericolo saranno spenti o freddi.
- Uso del verde: infine, la natura è un elemento fondamentale per lo studio Ghibli e per questa stessa ragione lo è anche l’utilizzo del colore verde in tutte le sue sfumature. Inoltre, questo colore è il simbolo stesso di equilibrio, lussureggiante e vivo ed è un elemento centrale per la filosofia Ghibli.


