Negli USA partono ufficialmente le candidature ai Package Design Awards 2026, l’ambitissimo premio per le soluzioni di packaging più innovative in assoluto. E le aziende a stelle e strisce rispondono unanimi all’appello. Del resto, quella del packaging è diventata una vera e propria forma di marketing visivo.
Ormai il packaging non è più solo un generico confezionamento di prodotti. Al contrario, riflette i punti di forza del brand stesso, amplificandoli e catturando l’attenzione della clientela, a scapito della concorrenza. Ma il packaging racconta anche l’epoca in cui viviamo, adattandosi alle esigenze grafiche e pubblicitarie, abbracciando o anticipando i trend e sviluppando l’identità visiva unica di ciascun prodotto in vendita. E adattandosi, anche, all’avvento delle nuove tecnologie; un packaging deve “funzionare” sia dal vivo che online, soprattutto oggi, nell’era degli e-commerce.
Da qui l’importanza dei Package Design Awards, che sanciscono le innovazioni e le soluzioni grafiche più originali dell’ultimo anno. Packaging chiari e diretti, creativi, sviluppati con un’ottica di riguardo alla sostenibilità e che sappiano narrare il brand che sponsorizzano. Le parole chiave per guadagnarsi l’approvazione degli organizzatori sono queste.
Package Design Awards, una storia lunga 63 anni
Organizzati dal GDUSA Magazine, i Package Design Awards hanno una lunga storia alle spalle. L’edizione più celebre è stata senz’altro quella del 2023, che è coincisa con il sessantesimo anniversario dell’evento.
L’obiettivo del premio è sempre stato quello di riconoscere l’importanza e il valore intrinseco del design orientato al packaging nel marketing commerciale. Dal 1963, anno della sua fondazione, le logiche commerciali sono cambiate profondamente. Il Web, poi, è intervenuto aprendo nuovi orizzonti al design di prodotto. Ma con una visibilità più ampia e la possibilità di ampliare la clientela aprendosi al mercato internazionale, l’esordio di Internet ha comportato anche nuovi paradigmi e nuove regole da imparare, assimilare, e talvolta sfidare.

Nel mondo del marketing, il design svolge un ruolo cardine. Tanto più adesso che la velocità di acquisto, grazie ai sistemi telematici, è diventata vertiginosa. Il cliente spende pochi secondi a scegliere quale prodotto acquistare; è in quei pochi secondi che i design di packaging si giocano la partita gli uni contro gli altri. Pubblicità video sempre più fulminee, banner che devono attirare l’attenzione imponendosi sulla concorrenza, colori e abbinamenti cromatici che non passano inosservati; la sfida nel design si fa sempre più agguerrita.
E il vincitore, o i vincitori, saranno i Package Design Awards a stabilirli.
I vincitori del 2025 e cosa aspettarsi per l’edizione 2026
Fra i vincitori dell’edizione 2025, diversi i nomi celebri. Ricordiamo, solo per citarne alcuni, Campbell’s In-House Design Team, Gatto Rivera Branding, TBA Outdoors, Watermark Design, Mattel Inc e perfino la Disney Consumer con il suo dipartimento Packagnging and Branding. E non sono mancate università e istituti; la Kennesaw State University, l’Academy of Art University, il MICA (Maryland Institute College of Art) e il Pennsylvania College of Art & Design.
Due gli sponsor, entrambi d’eccezione. L’italiana Fedrigoni, fondata a Verona nel 1888 e specializzata in etichette e materiali adesivi, e la sua “costola” newyorkese, Mohawk, che produce carte pregiate per designer e tipografie da oltre novant’anni.

Per l‘edizione 2026 dei Package Design Awards, le categorie previste includono Bellezza e Cura della persona, Cibo e Bevande, Vino e Alcolici, Casa e Giardino e molte altre; più di una dozzina. Il concorso è aperto ad aziende, agenzie creative e liberi professionisti. Ma anche agli studenti, per cui è prevista una categoria apposita, Student Work. Ciascun lavoro candidato al premio dovrà essere stato realizzato o distribuito non prima del 1 Gennaio 2025. Il costo di partecipazione per gli elaborati parte da 100 dollari fino a un massimo di 400. Non c’è limite al numero di candidature che si possono inviare. Al di sopra dei 20 progetti, il costo scende a soli 20 dollari per ciascuna candidatura aggiuntiva.


