Le stazioni dell’arte sono un museo diffuso lungo alcune linee della metropolitana di Napoli. Il progetto ha trasformato intere stazioni in opere d’arte e spazi espositivi che arricchiscono un luogo comune della vita quotidiana.
Il progetto: Le stazioni dell’arte di Napoli
Questo progetto fa parte di un programma di riqualificazione urbana partito nel 2001 e interessa diverse stazioni della linea 1 e della linea 6 della metropolitana di Napoli.

Si tratta di uno dei più grandi e importanti interventi di architettura e arte pubblica mai realizzati a livello internazionale negli ultimi venti anni.
Il progetto promosso dal Comune di Napoli è volto a migliorare la qualità estetica dei luoghi principali della mobilità pubblica, riqualificando vaste aree e donando una prestigiosa raccolta artistica alla città.
Il progetto è stato coordinato da Achille Bonito Oliva e comprende oltre 300 installazioni site speicific di arte contemporanea. Per realizzare e progettare gli spazi interni ed esterni delle stazioni interessante nel progetto sono intervenuti architetti e designer internazionali, come Alvaro Siza, Eduardo Souto de Moura, Dominique Perrault, Fuksas, Oscar Tusquets, Karim Rashid, Gae Aulenti, Alessandro Mendini, Uberto Siola, Hans Kollhoff, Boris Podrecca.
Le stazioni della linea 1
Le stazioni dell’arte interessano diverse fermate che possiamo trovare lungo la linea 1 e la linea 6 della metropolitana di Napoli.

Tra le più interessanti e importanti che possiamo trovare lungo la linea 1 abbiamo:
- Piazza Garibaldi: progettata dall’architetto Dominique Perrault. Qui possiamo ammirare la Stazione Specchiante, realizzata da Michelangelo Pistoletto, costituita da grandi pannelli in acciaio lucido, sui quali sono serigrafate le immagini di passeggeri e viaggiatori.
- Università: curata dal designer Karim Rashid. L’arte in questa stazione celebra l’era digitale e il linguaggio contemporaneo, attraverso opere come Synapsis & Conversation Profile.
- Municipio: realizzata dagli architetti Alvaro Siza ed Eduardo Souto de Moura. Qui troviamo un percorso archeologico affiancato da una struttura moderna, realizzata in pietra lavica e dal design minimal.
- Toledo: progettata da Oscar Tusquets. È tra le stazioni più famose ed è ispirata ai temi della luce e dell’acqua. Qui troviamo il Cratere de Luz, la Galleria del Mare e i mosaici storici di William Kentridge.
- Materdei: progettata da Alessandro Mendini. Qui troviamo Wall Drawings, una serie di affreschi a motivi geometrici colorati.
Le stazioni della linea 6
Per quanto riguarda le stazioni della linea 6 della metropolitana di Napoli, invece, possiamo ammirare, tra le più importanti e interessanti, le seguenti:
- Mostra: progettata da Vittorio Magnano Lampugnani. Qui troviamo, oltre al mosaico d’ingresso, una serie di fotografie di cantiere.
- Augusto: sempre progettata da Vittorio Magnano Lampugnani. Qui troviamo mosaici e illustrazioni di Franco Purini e la Lanterna della memoria, un’installazione luminosa di Franco Scognamiglio.
Le stazioni dell’arte: non solo Napoli
Il progetto di Napoli è incredibile, ma anche in altre metropolitane possiamo trovare dell’arte.

A Stoccolma, in Svezia, ad esempio, troviamo “La galleria d’arte più lunga del mondo”, che interessa 90 stazioni, completamente colorate e decorate.
Le stazioni delle metropolitane di Mosca e San Pietroburgo, invece, sono considerate “I Palazzi del Popolo” tanto sono belle.
Mentre le stazioni della metropolitana di Lisbona, sono adornate con le tipiche piastrelle decorate dell’arte portoghese.


