Quest’anno Barcellona ha fatto parlare di sé in tutto il mondo. In particolar modo si è parlato tantissimo del completamento della Sagrada Familia, la basilica simbolo della città spagnola che Gaudì iniziò nel 1883.

La storia della Sagrada Familia

Nel 1883 ad Antoni Gaudì fu affidata, dal ricco editore catalano Josep Maria Bocabella, la progettazione e la realizzazione di una Basilica cattolica nel cuore di Barcellona. La Basilica prende il nome di Temple Expiatori de la Sagrada Familia, ma è da sempre conosciuta semplicemente come la Sagrada Familia.

Sagrada Familia
Sagrada Familia

Gaudì era già celebre nella città catalana per progetti come Casa Battlò e Parc Guell, ma questo progetto lo assorbì completamente, diventando la sua più grande ossessione, fino alla fine dei suoi giorni.

Gaudì morì nel 1926 e alla sua morte erano state completate solamente la Facciata della natività, con le sculture di Carles Mani Llorenc e Joan Matamala e i disegni di Ricard Opisso, e la Torre di San Barnaba.

Dalla morte di Gaudì ad oggi

Dopo la sua morte, il suo assistente Domenec Sugranes diresse i lavori per altri dieci anni. In questi dieci anni vennero completate le tre torri della Facciata della Natività.

Sagrada Familia
Sagrada Familia

Per tantissimi anni ostacoli infiniti hanno procrastinato la conclusione della Basilica: la guerra civile spagnola, i problemi di finanziamento, i lavori di manutenzione, una burocrazia infinita e le autorizzazioni mancate. In tempi più recenti sono stati riscontrati ulteriori ostacoli che non hanno fatto altro che allungare ancora di più i lavori di completamento dell’opera di Gaudì, come la Pandemia da Covid 19.

Dal 2005 la Sagrada Familia è stata dichiarata Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Negli ultimi anni si è lavorato incessantemente al suo completamento con un solo unico obiettivo: inaugurarla in occasione del centesimo anniversario della morte di Gaudì.

Per rendere ciò possibile, sotto la direzione dell’architetto Jordi Faulì, sono state inaugurate: la Torre Absidale dedicata alla Vergine Maria (nel 2021), le Torri dedicate a Marco e Luca (nel 2022) e le Torri dedicate a Giovanni e Matteo (nel 2023).

Andrea Mastrovito e la Torre di Gesù Cristo

Il completamento della Sagrada Familia è stato reso possibile anche grazie a un contributo italiano.

Nel 2018 sono iniziati i lavori per la Torre di Gesù Cristo, elemento centrale dell’intero edificio, alta 172,5 metri. In cima, a coronarla, la Croce, alta 17 metri e larga 13.

Lo Croce, installata lo scorso febbraio, ospita al suo interno l’opera dell’artista italiano Andrea Mastrovito, l’Agnus Dei.

Tutto era stato già previsto più di 100 anni fa da Gaudì, sia la Croce che l’Agnus Dei. Andrea Mastrovito ha vinto la possibilità di realizzare l’opera a seguito di un concorso internazionale indetto lo scorso anno.

La Sagrada Familia: la cerimonia di inaugurazione con Papa Leone XIV

Il 10 giugno 2026, 100 anni dopo la morte di Gaudì, Papa Leone XIV ha benedetto la Torre di Gesù Cristo. Ha segnato così una data storica: la conclusione dell’opera della Sagrada Familia di Barcellona.

Sagrada Familia
Sagrada Familia

Al termine della benedizione il pontefice ha officiato la messa solenne in onore di Antoni Gaudì, con musicisti e cori catalani. L’evento è stato trasmesso in diretta su tutti i canali ufficiali della Sagrada Familia.

Ma il programma che celebra il completamento dell’opera non si limita solamente alla benedizione e alla messa solenne di Papa Leone XIV. Esso è in realtà molto più lungo e articolato e si protrarrà fino al prossimo Natale, tra concerti, eventi, conferenze e moltissimi omaggi al genio artistico di Antoni Gaudì che, sebbene non abbia mai potuto vedere la propria opera finita, l’aveva già così immaginata quasi 150 anni fa.


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