Il colore Pantone 448 C è stato ufficialmente incoronato come il colore più brutto del mondo. Tuttavia, esso si è rivelato essere utile per la salute umana.

Pantone 448 C: il colore più brutto del mondo

Quello noto al mondo come il colore più brutto del mondo è in realtà il Pantone 449 C. Si tratta di un marrone scuro spento, o di un verde oliva torbido. In ogni caso è una nuance davvero poco attraente, anzi oseremmo dire repellente.

Pantone 448 C
Pantone 448 C

Il Pantone 448 C fa parte della famiglia cromatica giallo / marrone e la C finale del suo nome sta per Coated, ovvero la formula su carta patinata e lucida.

I suoi valori RGB, invece, sono #4 a 412 a (rosso 74, verde 65 e blu 42).

Quando pensiamo a quello che potrebbe essere il colore più brutto del mondo, quello che ci viene in mente è sicuramente qualcosa di simile a un color cammello, kaki o verde muschio autunnale.

Rimaniamo sempre nella famiglia cromatica giallo / marrone, in ogni caso, per quelli appena citati appartengono alla stessa famiglia di questo marrone scuro spento diventato ufficialmente il più brutto del mondo.

Esso è stato utilizzato per il packaging di prodotti considerati nocivi, come le sigarette, ma in realtà la sua bruttezza è nota in tutti i settori, compreso il design e la moda. Del Pantone 449 C, inoltre, si dice che non sia in grado di valorizzare nessun’altra tonalità.

Lo studio australiano: un pacchetto di sigarette repellente

Il Pantone 448 C è stato incoronato il colore più brutto del mondo dopo uno studio australiano dell’agenzia di ricerca GfK.

L’intento era quello di trovare il colore meno attraente per un pacchetto di sigarette, un prodotto considerato globalmente nocivo.

Dallo studio è emerso proprio questo colore che è un mix di verde e marrone. Il test sui colori ha coinvolto oltre 1000 fumatori, di età compresa tra i 16 e 64 anni. Ad essi è stato chiesto quali, tra i colori proposti erano meno attraenti e il risultato è stato schiacciante. Tra quelli proposti c’erano verde lime, bianco, beige, grigio scuro e senape.

Il risultato del test è stato migliore del previsto. Perché coloro che vi hanno partecipato non hanno solamente indicato il Pantone 448 C come il più brutto del mondo e il meno attraente, ma hanno anche affermato che, secondo loro, un pacchetto di sigarette di quel colore conteneva sigarette scadenti e quindi più dannose del normale.

Il colore più brutto del mondo, ma anche il più salutare

Si tratta di un risultato sorprendente e l’agenzia di ricerca che ha condotto lo studio, la Gfk, ha affermato: “La nostra ricerca aveva come obiettivo l’antitesi di quello che è il nostro solo obiettivo. Non volevamo creare confezioni attraenti progettate per conquistare i clienti. Il nostro ruolo era quello di aiutare i nostri consumatori a ridurre la domanda, con l’obiettivo finale di ridurre al minimo l’uso del prodotto”.

Pantone 448 C
Pantone 448 C

Il test che ha incoronato il colore più brutto del mondo sembra anche aver raggiunto il suo obiettivo principale. L’Australia ha deciso di adottare per legge questo colore su i packaging di tutte le sigarette.

Esso ricopre il 25% del pacchetto e da quando è stato adottato sembra che il numero di fumatori in Australia, secondo quanto riportato dal Plain Packaging of Tobacco Products Toolkit, sia diminuito di 118 mila.