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Cool è una parola che si sente sempre più spesso. I ragazzi la usano per dire “che figata!”, ma in inglese, che fa molto più “cool”. E sapete quale è la professione più cool in assoluto? Il Cool Hunter ovviamente! Si tratta di una figura professionale che si può collegare nel settore del design e delle professioni creative in genere e che sempre più aziende cercano per portare una ventata di novità nelle loro strategie di marketing. Scopriamolo insieme.

Il significato della parola Cool

È difficile cercare una corretta traduzione di Cool. La traduzione letterale è “fresco”. Ma il significato si adatta di volta in volta al contesto nel quale viene utilizzata.

Si può erroneamente pensare che la parola appartenga esclusivamente al gergo colloquiale giovanile. Niente di più sbagliato. Cool affonda le sue radici nell’ottocento. La primissima traduzione riportava “fresco, impassibile”.

Oggi Cool viene utilizzato per indicare qualcosa (o qualcuno) di moda, di tendenza. Inizialmente, quindi, cool aveva un’accezione prettamente negativa. Oggi, al contrario, indica qualcosa di davvero fantastico e apprezzato e, siccome dobbiamo rimanere nel gergo colloquiale giovanile, non esiste traduzione migliore di “figata”.

Chi è un Cool Hunter?

Chi è quindi un Cool Hunter? Un cacciatore di figate. Certo non possiamo presentarci in azienda dicendo: “Salve sono un cacciatore di figate, c’è una posizione aperta?”, quindi sarebbe meglio tradurlo con “cacciatore di tendenze”.

Cool Hunter
Il Cool Hunter è sempre alla ricerca delle novità

E allora chi è il nostro cacciatore di tendenze? Il cool hunter è sempre alla ricerca delle novità. Ascolta attentamente i discorsi in strada (e suoi social) riportando per primo all’azienda quali sono le ultime tendenze.

Il cool hunter si colloca, quindi, nella fase di ricerca. La ricerca per una campagna pubblicitaria mirata, per la realizzazione di un nuovo tipo di prodotti o in vista della presentazione della nuova linea. Dopodiché comunica con i designer e insieme creano qualcosa di davvero cool!

Un cool hunter professionista è attento ai dettagli, curioso, viaggia con il corpo e con la mente, sperimenta di continuo cose nuove. Tutti possiamo essere appassionati di moda o incuriositi delle novità. Ma questo non fa di noi un vero cool hunter.

Cool Hunting

Il Cool Hunting (la professione del Cool Hunter) è, secondo Wikipedia, “uno strumento del marketing, esploso tra la fine del ventesimo secolo e l’inizio del ventunesimo, che si occupa dell’osservazione delle tendenze e dei modelli culturali che si stanno formando o evolvendo nei media, nella moda e più in generale nelle pratiche quotidiane degli attori sociali”.

Il Cool Hunter è anche un sociologo, un esperto di social e delle culture giovanili. Esso può essere un freelancer o lavorare per una singola azienda. Esso fornisce all’azienda informazioni importantissimi per capire e conoscere le mode che stanno arrivando, con anticipo.

Il Cool Hunting è stata per anni una professione molto di nicchia e non ben delineata, ma con il tempo si sta trasformando in un lavoro vero e proprio, con professionisti e corsi di formazione.

Il lavoro del Cool Hunter

Ma quindi, alla fine, che cosa fa in concreto un Cool Hunter durante l’esercizio della sua professione?

Il Cool Hunter raccoglie informazioni, ma cerca di farlo il più possibile vicino alla fonte, si affida solo marginalmente ai social e alle chiacchiere di corridoio. Il suo vero scopo è scovare la novità prima che essa arrivi sulla bocca di tutti.

Per questo partecipa a tutti gli eventi relativi all’argomento che gli interessa. Vive sui social e sui blog, ma si addentra fino al più piccolo servizio di microblogging, per scovare la novità dritta alla sua fonte.

Dopodiché deve esaminare il materiale raccolto ed assicurarci che al suo interno ci sia davvero qualche novità degna di nota. Solo allora potrà riportare quanto appreso ai designer dell’azienda che saranno i primi a conoscere in anticipo la prossima tendenza e sfruttarla al meglio nelle strategie di marketing.


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