Il Visual Design, anche conosciuto come progettazione visiva, unisce l’arte, la grafica e tutti gli elementi visivi con lo scopo di comunicare un messaggio, un’idea o delle informazioni. Scopriamo nello specifico di cosa si tratta.

Cos’è il Visual Design

Riccardo Falcinelli, uno dei più importanti graphic e visual designer contemporanei, ha dato una definizione esaustiva del Visual Design. “Insomma: tutto ciò che si vede fa parte del visual design? Non tutto. Tutto quello che è progettato per essere visto secondo certe intenzioni: per informare, raccontare o sedurre gruppi di persone all’interno delle società di massa. Parliamo di visual design ogni volta che qualcuno ha serializzato e diffuso un discorso visivo”.

Visual Design
Visual Design

Il fulcro del visual design è l’intenzione, che è alla base della comunicazione, di utilizzare un elemento visivo per comunicare un messaggio o un’idea.

Esso nasce da una necessità: quella di comunicare. Il contesto è quindi fondamentale. Senza di esso un’immagine non sarebbe in grado di assumere un significato univoco.

Tutto ciò che può essere visto e utilizzato per comunicare diventa visual design: le linee di un logo, il font di un carattere, il tono di un colore.

Il modo più semplice di comunicare è attraverso un elemento visivo. Questi rendono tutto più semplice e immediato e fruibile da chiunque.

Quali sono i suoi elementi fondamentali

Ci sono alcuni elementi fondamentali che dobbiamo considerare quando parliamo di visual design e sono:

  • La tipografia: la scelta del font, della spaziatura e delle dimensioni è fondamentale per un impatto visivo di sicuro effetto.
  • Il colore: l’uso corretto della teoria del colore può rivelarsi molto importante per evocare emozioni.
  • Lo spazio bianco: anche gli spazi vuoti sono fondamentali quando parliamo di qualcosa che deve essere visto e guardato in un certo modo.
  • Layout e griglie: la struttura è tanto importante quanto quello che essa racchiude, per contribuire a trasmettere il messaggio voluto.
  • Le icone e le immagini: tutti gli elementi grafici che supportano il messaggio.

Quali sono i principi chiave

Se parliamo, invece, dei principi chiavi che dobbiamo considerare, questi sono i seguenti:

  • Gerarchia visiva: dobbiamo disporre gli elementi a seconda di quelli che vogliamo il lettore veda per primi.
  • Contrasto: possiamo giocare con la differenza di colore, dimensione e forma, per far risaltare alcuni elementi più degli altri.
  • Consistenza: dobbiamo mantenere uno stile uniforme.
  • Allineamento: gli elementi visivi devono essere chiari e ordinati, in modo pulito e professionale.

Pochi elementi infinite possibilità

Le possibilità che possiamo creare con tutti gli elementi visivi che abbiamo a nostra disposizione sono pressoché infinite. Ma se facciamo un passo indietro ed esaminiamo i singoli elementi scopriremo che questi sono in realtà decisamente pochi.

Visual Design
Visual Design

Gli elementi visivi che utilizziamo sono, infatti, principalmente: forme, caratteri e colori. Se vogliamo semplificare questi elementi avremo solamente tre forme (triangolo, cerchio e quadrato), 36 caratteri (26 lettere e 10 numeri) e 7 colori (che combinati insieme compongono tutto lo spettro cromatico che possiamo avere a disposizione).

Differenze tra Visual Design e Graphic Design

Spesso visual design e graphic design vengono erroneamente confusi per la stessa cosa. Essi in realtà hanno delle differenze sostanziali.

Sebbene l’obiettivo principale di entrambi è la comunicazione, il graphic design si concentra principalmente sul messaggio, mentre il visual design si focalizza sull’esperienza visiva nella sua complessità.

I focus chiave del graphic design sono la composizione, la tipografia, la teoria del colore. Mentre quelli del visual design sono l’usabilità, l’interazione e la risposta emotiva.

Infine, mentre il graphic design è più statico, il visual design si propone come una disciplina estremamente più dinamica.


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