Abbiamo ancora pochi giorni per visitare questa interessante mostra presente a Palazzo Arese Borromeo, a Cesano Maderno, provincia di Monza Brianza. 0-99. Design per gioco esplora il gioco da tavolo come prodotto culturale ed evidenzia la sua evoluzione nel tempo.
Cos’è 0-99. Design per gioco
Questa mostra ripercorre tutta l’evoluzione dei giochi da tavola, partendo dai suoi albori ai giorni d’oggi, con focus specifici sul game design e l’intelligenza artificiale. Si tratta di un’esperienza immersiva, che alterna teche, tavoli e installazioni.

Lungo il percorso espositivo attraversiamo epoche e culture diverse, ma ciò che capiamo alla fine è che in realtà il mondo dei giochi da tavola parla un linguaggio unico e universale, capace di adattarsi nel tempo.
Potremo vedere un Risiko gigante e giocabile di 90 mq o un tappeto di Backgammon, giochi antichi e pezzi a tiratura limitata o da collezione. Materiali, segni e regole creano un’esperienza di convivenza, attraverso conflitti, cooperazione e negoziazione.
Dove e quando
La mostra si trova all’interno di un bellissimo palazzo del ‘600, a Palazzo Arese Borromeo, tra le sue sale affrescate, il fascino del Ninfeo e l’eleganza della Loggia.
Durante la Milano Design Week l’ingresso alla mostra è stato gratuito, ma perché se la fosse persa c’è ancora tempo fino al 10 maggio 2026 per potere ammirare questa mostra.
I giochi in mostra
Iniziamo il percorso espositivo con una selezione di trenta giochi antichi provenienti da tutto il mondo. Si tratta di giochi, talvolta, anche millenari. Possiamo trovare il Gioco Reale di Ur, le carte, il domino, gli scacchi, il Go, la tombola, ecc.

Successivamente ci ritroviamo nella sezione dei grandi classici del Novecento, come Cluedo, Forza 4, Monopoli e Risiko. Ed è proprio qui che troviamo un’installazione interattiva bellissima e incredibile: un risiko gigante e giocabile da 90 mq.
Troviamo anche alcune edizioni speciali firmate, come il tavolo da Carrom di Vismara Design, gli scacchi di Gianfranco Frattini, il tappeto da Backgammon di Valeria Molinari, la battaglia navale di Pinetti, o il gioco dell’oca di Pineider.
0-99. Design per gioco: game design
Troviamo un focus dedicato al game design, per mostrare l’importanza del processo creativo, progettuale e artigianale, che si nasconde dietro ogni singolo gioco.
In questa sezione, infatti, troviamo approfondimenti su alcuni grandi game designer, come Alex Randolph. A lui sono dedicate ben due stanze della mostra, dove viene raccontata la sua vita, la sua teoria e le sue opere.
Troviamo anche l’installazione La scrivania del Game designer, di Spartaco Albertarelli, uno dei più importanti game designer italiani.
Altri giochi in mostra
Dopo il focus sul game design, la mostra prosegue con molti altri giochi. I giochi moderni hanno decretato una nuova era dei giochi da tavola, sancendone anche il successo. Possiamo vedere edizioni celebrative, fuori scala o da collezione.

Infine, possiamo approfondire l’argomento intelligenza artificiale, scoprendo come essa abbia influito notevolmente anche sul settore dei giochi da tavola.
Per questo è stato presentato ufficialmente all’interno della mostra 0-99. Design per gioco memorIA, un gioco da tavola realizzato da Studiolabo e Silvia Badalotti, grazie all’aiuto dell’intelligenza artificiale.
Il percorso si conclude con una vera e propria ludoteca, dove i visitatori sono invitati a sedersi a giocare tutti insieme.


