Il web design si sta evolvendo. Non si limita più all’estetica: è l’interazione a fare la differenza. Oggi vi parliamo quindi di 3 tendenze che stanno ridefinendo il modo in cui gli utenti navigano sui siti web e sulle app. Scroll-based design, gesture interface e radial menu non sono soltanto tendenze visive, ma rappresentano un cambiamento strutturale nell’esperienza utente. Le interfacce tradizionali, basate su menu lineari e click prevedibili, stanno lasciando spazio a sistemi più dinamici, immersivi e intuitivi. Scopriamo dunque insieme queste 3 tendenze UX.

Scroll-based design: quando lo scroll diventa narrazione

Lo scroll-based design non è una novità assoluta, ma con l’avvento del 2026 ha raggiunto una maturità diversa. Non si tratta più di semplici effetti parallax, perché adesso lo scroll è diventato uno strumento narrativo.

Lo scroll-based approach guida l’utente attraverso una storia. Animazioni, transizioni fluide e cambi di layout accompagnano il movimento verticale o orizzontale. Ogni gesto di scroll diventa un’azione significativa.

Questo tipo di progettazione è particolarmente efficace per landing page, storytelling di brand e portfolio creativi. Lo scroll-based design aumenta il coinvolgimento e trasforma la navigazione in un’esperienza immersiva. Tuttavia, richiede attenzione, perché performance, accessibilità e chiarezza delle informazioni devono restare prioritarie. Uno scroll-based design efficace non deve sacrificare la fruibilità per l’effetto wow.

Gesture interface: il design che segue il movimento

Con la diffusione di dispositivi touch e ibridi, le gesture interface sono un’elemento diventato ormai centrale. Swipe, pinch, drag e long press non sono più solo funzioni mobili, ma elementi integrati anche nel web design desktop.

Le gesture rendono l’interazione più naturale. L’utente si limita a cliccare soltanto, ma compie un gesto. Questo crea un rapporto più diretto con l’interfaccia e aumenta la sensazione di controllo.

scrolled based e gesture interface
La mano che può accedere al sito quasi fosse uno schermo presente e reale.

Nel product design digitale, le gesture interface vengono utilizzate per gallery, mappe interattive, sistemi di navigazione avanzata e microinterazioni. Il vantaggio è l’intuitività, ma il rischio è l’eccesso di complessità. Una buona gesture interface deve essere chiara e coerente. Se l’utente deve “indovinare” come interagire, l’esperienza perde efficacia.

Radial menu: una navigazione alternativa e immersiva

Tra i trend più interessanti troviamo il radial menu. A differenza dei menu lineari tradizionali, il radial menu organizza le opzioni in forma circolare attorno a un punto centrale.

Questo tipo di navigazione è particolarmente efficace in contesti creativi, applicazioni di design, gaming e interfacce sperimentali. Il radial menu riduce la distanza tra cursore e opzioni, migliorando la velocità di selezione.

scrolled based e radial menu
Esempio di Radial Menu

Dal punto di vista visivo, il radial menu rompe la rigidità delle strutture a colonna. Introduce dinamismo e può diventare un elemento distintivo dell’identità visiva. Tuttavia, non è adatto a ogni progetto. Un sistema che funziona meglio quando le opzioni sono limitate e ben organizzate. In contesti troppo complessi, rischia di confondere.

Meno staticità, più interazione

Scroll-based design, gesture interface e radial menu hanno un elemento in comune: superano la staticità. E sapete qual è l’obiettivo attuale di chi crea siti web o applicazioni? Creare esperienze fluide, personalizzate e dinamiche.

L’utente non è più un semplice spettatore che clicca link. È parte attiva dell’esperienza. Questo cambio di paradigma influisce anche sul ruolo del designer, che deve pensare in termini di movimento, ritmo e microinterazioni. La progettazione non riguarda solo layout e colori, ma comportamento e flusso.

Integrare scroll-based, gesture e radial menu richiede quindi un grande equilibrio. L’innovazione deve essere funzionale agli obiettivi del progetto. Non tutti i siti hanno bisogno di un radial menu, così come non tutte le pagine web richiedono uno storytelling scroll-based. La chiave è la coerenza. Se l’interazione è intuitiva e coerente con il brand, questi strumenti possono migliorare significativamente l’esperienza utente.

La vera sfida oggi non è scegliere il trend più spettacolare, ma costruire un sistema di interazione efficace e memorabile. Gli elementi di cui vi abbiamo parlato nel nostro articolo di oggi sono dunque il segno che il web design si sta evolvendo in base alle richieste degli utenti. Sta ai designer decidere come trasformarle in valore concreto per i propri progetti.


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