Ci sono molti elementi da tenere in considerazione quando scegliamo il font per il nostro prossimo progetto. In particolar modo c’è da tenere in considerazione il target di riferimento e a quale generazione appartiene tale target. Sì, perché le varie generazioni hanno gusti molto diversi, anche in fatto di carattere tipografico. Ecco i font preferiti dalle diverse generazioni.
I font preferiti dai Millenials
I Millenials sono la generazione più particolare in assoluto. Innanzitutto, la loro particolarità principale è il fatto di essere cresciuti a cavallo con la digitalizzazione.

Loro c’erano quando ancora si giocava in giardino, quando ci si chiamava dal telefono fisso e ci si incontrava al muretto della piazza. Ma c’erano anche quando i computer hanno invaso le nostre case, quando Internet è nato, quando la tecnologia e il mondo digitale sono iniziati a diventare una parte integrante e fondamentale delle nostre vite. E proprio per la loro presenza durante questo delicato passaggio tecnologico, i Millenials altro non sono che i veri e propri nativi digitali.
Ma non è tutto. I Millenials sono anche quella generazione che hanno attraversato le crisi più profonde. Ed è per tutti questi motivi (e forse anche per altri) che i Millenials sono quella generazione che più di tutti danno importanza al font.
Se il tuo target è questa generazione devi fare molta attenzione, perché se un Millenial crede che quel font stoni profondamente con il messaggio, l’intera figura aziendale crollerà come un castello di carte.
Quindi quali font dobbiamo scegliere? In generale preferiscono i font chiari e leggibili, ma che non nascondono un pizzico di personalità scoppiettante, come Open Sans, Montserrat, Poppins o Raleway.
La generazione X
Facciamo un passo indietro, perché anche la Generazione X ha vissuto l’avvento del digitale. Tuttavia, lo ha vissuto in maniera molto diversa, perché quando il boom tecnologico è esploso loro erano già un po’ più grandicelli rispetto ai Millenials.
Tuttavia, anche per loro il font è una cosa seria, ma lo sono anche le radici, le tradizioni e quel retrogusto che rende tutto ciò che “c’era una volta” molto meglio di ciò che è moderno.
Questo loro stile di vita molto nostalgico li porta a preferire font molto classici Arial, Franklin Gothic, Futura, Garamond, Times New Roman, ma in particolar modo, secondo alcune ricerche, sembra che questa generazione prediliga tra tutti l’Helvetica!
I font preferiti dalla generazione Z
Abbiamo visto come le generazioni che hanno vissuto la digitalizzazione diano davvero molta importanza alla scelta del giusto font. Questo potrebbe farci pensare che le generazioni più giovane non diano tanta importanza a ciò, ma ci sbagliamo! In realtà anche la generazione Z apprezza la ricerca e lo studio che si può celare dietro la scelta del font giusto.

Ma dobbiamo considerare che questa è la generazione dei social e perciò qualsiasi cosa gira intorno a questo mondo. La generazione Z ha ammesso che il font sbagliato può portarli a scartare subito un post.
Questa generazione adora i font hand written e quelli brush script. Ma anche font retrò futuristici, come Strelka, Keiko Titling.
Amano i font più particolari e sfrenati, abbandonando il pensiero less is more e abbracciando quello “too much is better”!


