Gorillaz x Spotify: i nuovi spot sono davvero molto interessanti. La band rompe gli schemi per promuovere il suo nuovo album, The Mountain. Nel mondo pubblicitario odierno, i semplici cartelloni pubblicitari non sembrano più essere sufficienti. Per questo motivo, Spotify ha collaborato con il brand virtuale Gorillaz per creare una campagna immersiva di caccia al tesoro, in occasione del loro nuovo album. Reinterpretando la natura statica e unilaterale dei tradizionali cartelloni pubblicitari, questa campagna punta a creare un’esperienza immersiva incentrata sui fan. Vivace, giocosa e interattiva, è un esempio lampante di come il pubblico stia plasmando sempre di più il mondo dei brand.

Gorillaz x Spotify: vivace e moderna
Portando il mondo digitale dei Gorillaz nelle strade di Londra, la campagna promozionale dell’album presenta murales personalizzati con ciascuno degli iconici membri della band. Nascosto in ogni opera d’arte c’è un codice QR che sblocca una vera e propria caccia al tesoro per i fan. Una volta trovati tutti e quattro i codici, i fan avranno l’opportunità di vincere biglietti per il tour, merchandising e cimeli esclusivi firmati.
L’opera d’arte sarà visibile a Peckham, Shoreditch, Hackney e Portobello Road, insieme a un’attivazione digitale per i fan di Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Messico, Brasile, Italia, Polonia e Spagna che non possono partecipare al pellegrinaggio. Gorillaz Character Match utilizza la cronologia di ascolto degli utenti per abbinarli a uno dei quattro personaggi. Create in collaborazione con il team creativo dei Gorillaz, le carte personaggio personalizzate sbloccano anche una playlist personalizzata con brani tratti da The Mountain e alcuni dei brani preferiti della discografia della band.

I segreti dietro i disegni di Jamie Hewlett
L’arte di Jamie Hewlett ha sempre prosperato grazie a una combinazione di caos energetico e meticolosa maestria artigianale. Dai suoi primi lavori con Tank Girl a Get the Freebies, Phoo Action e Gorillaz, la sua arte ha catturato l’irriverenza punk e la narrazione cinetica. Nel corso dei decenni, il suo processo creativo è cambiato radicalmente: da inchiostro e pennarelli su tavola a composizioni completamente digitali.
L’approccio di Jamie all’inchiostrazione è incentrato su precisione e controllo. Non si affida a tratti sciolti o gestuali: il suo lavoro a matita è già ponderato prima ancora di prendere l’inchiostro. Consigliamo di utilizzare un mix di penne calligrafiche, fineliner e pennarelli per ottenere un effetto simile.
Jamie varia la pressione per aggiungere peso e fluidità, rendendo ogni linea dinamica e mantenendo la composizione compatta. I neri ad alto contrasto contro i bianchi intensi sono la chiave del suo stile audace e di grande impatto, conferendo a Phoo Action la sua nitidezza e la sua energia.

Usare il bianchetto a proprio vantaggio
Una cosa che ho notato nel processo creativo di Jamie è che il bianchetto non serve solo per correggere i difetti: è parte integrante del suo lavoro. Lo usa per affinare i bordi, creare luci e aggiungere texture, rendendo le sue illustrazioni ancora più dinamiche. È chiaro che per lui il bianchetto è uno strumento di disegno tanto quanto l’inchiostro.
Noto sempre come la sua sovrapposizione di bianco sul nero introduca una nitidezza che eleva la composizione. Che si lavori in modo tradizionale o digitale, l’applicazione di alte luci conferisce ulteriore profondità e raffinatezza a un’immagine. Naturalmente, è ottimo anche per apportare correzioni, che si tratti di regolare una linea o di correggere un’area sovraesposta. Non posso fare a meno di ammirare l’uso che Jamie fa dei pennarelli a base alcolica nei suoi primi lavori Phoo Action per creare colori ricchi e stratificati.
I pennarelli a base alcolica come i Copic e i Pantone consentono una sfumatura uniforme quando si sovrappongono i colori, e Jamie ha costruito i toni gradualmente, lasciando che la traslucenza creasse profondità. Ciò che colpisce è il modo in cui questa tecnica conferisce alle sue illustrazioni una qualità pittorica, mantenendo al contempo intatta la nitidezza del tratto. Consigliamo vivamente di usare questa tecnica se si desidera evitare che le proprie illustrazioni risultino piatte.


