Sapevi che puoi trasformare una semplice fotografia in un progetto d’arredo completo? Forse no, ma forse sei anche alla ricerca di un sistema per capire come ridisegnare le stanze del tuo appartamento senza affidarti a settimane di consulenza e schizzi a mano libera fatti da un professionista. Tu sei già nella tua testa quello che vuoi, devi solo trovare il modo più facile e veloce per metterlo su carta e poi realizzarlo. Ecco allora uno strumento utile non soltanto ai profani ma anche a chi lavora nel mondo del design e dell’Interior design per espandere i confini della progettazione domestica. L’intelligenza artificiale, infatti oggi fa anche questo: rende la personalizzazione degli spazi accessibili a chiunque possieda un pc o uno smartphone.
Ridisegnare le stanze testando diversi stili
Sapete qual è la vera forza di utilizzare gli strumenti di intelligenza artificiale per ridisegnare le stanze della propria abitazione? Non soltanto che potete farlo in autonomia, magari anche divertendovi, ma potete anche testare stili diversi che spaziano dal minimalismo scandinavo all’industrial più crudo.
In pratica, se ancora non avete un’idea ben precisa di come vorresti che il vostro salotto fosse realmente, tramite questo processo creativo fatto di prompt e tentativi potrete creare una base su cui sovrapporre oggetti digitali o calcolare in maniera realistica come la luce naturale andrebbe a colpire le nuove superfici.

Le AI permettono di avere un’anteprima fotografica che riduce il margine di errore tra l’idea progettuale e la realizzazione finale. Permettono di creare un piccolo progetto che poi può essere affinato dalle mani esperte di un designer, un progetto che parla la vostra lingua fatto direttamente con le vostre mani (più o meno).
Strumenti digitali e workflow creativo nell’interior design
Facciamo ora una piccola precisazione. L’attuale approccio moderno alla ristrutturazione degli spazi passa inequivocabilmente per piattaforme che utilizzano reti neurali per generare dei rendering di alta qualità in pochi secondi. Quindi, la possibilità di ridisegnare le stanze in autonomia non è poi una cosa così nuova, o meglio non è una cosa che fate soltanto voi a casa.
Molti grafici web ormai da diversi anni integrano le tecnologie di intelligenza artificiale nei propri siti di architettura per offrire ai clienti un’esperienza interattiva immediata. Le AI entrano quindi ormai a pieno diritto all’interno di un flusso di lavoro che ottimizza i tempi, che parte da una foto dello stato attuale dell’immobile, per poi rimuovere digitalmente ciò che c’è che non serve in modo da sostituirlo con elementi di tendenza.

Capite le vaste possibilità di questi strumenti? Potrete in autonomia esplorare palette cromatiche anche più audaci senza dover acquistare nemmeno un barattolo di vernice, oppure potreste chiedere direttamente al progettista di farvi vedere come la luce cade all’interno della stanza se si decide di abbattere un muro per farci una finestra.
L’intelligenza artificiale sta imparando a comprendere la funzionalità degli spazi tanto da poterli riorganizzare in base alle abitudini quotidiane dell’utente, ottimizzando i percorsi e la disposizione degli arredi per favorire il comfort e la produttività, ad esempio nel caso di un home Office.
Verso un design democratico e iper-personalizzato
I vantaggi del poter ridisegnare le stanze attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale abbatte le barriere tra desiderio e realtà. Questo è il reale vantaggio dell’utilizzare questi strumenti per l’Interior design.
Non si tratta più soltanto di guardare un catalogo, ma di vivere lo spazio ancora prima che venga creato e modificato. Per il settore della grafica web questo si traduce nella necessità di creare delle interfacce utente sempre più intuitive Immersive, interfacce capaci di gestire modelli 3D complessi con la semplicità di un click. Sapete perché? Perché l’utente possa diventare un co-creatore del proprio ambiente, guidato da un algoritmo che funge da consulente silenzioso ma estremamente preparato.


