Le incredibili installazioni site specific dell’artista Tomislav Topic ci invitano a riconsiderare il rapporto con l’arte e con l’ambiente che ci circonda. Le sue opere diventano un tutt’uno con lo spazio e con l’architettura creando qualcosa di unico e meraviglioso.
Chi è Tomislav Topic
L’artista berlinese Tomislav Topic, classe 1985, ha creato le sue opere come membro di Quintessenz e anche come artista solista. Nel corso della sua carriera ha creato installazioni site specific e realizzato murales in tutto il mondo.

La sua formazione professionale spazia dall’arte accademica a quella urbana e ha più volte dimostrato di poter creare sia su piccoli formati da galleria, che su pareti monumentali.
L’artista è noto principalmente per le sue installazioni site specific monumentali, colorate e uniche. Le sue opere riducono l’essenza dell’arte a due elementi: colore e forma.
Bellezza e scienza entrano in simbiosi nelle opere dell’artista, creando installazioni che emozionano e che si rendono universalmente comprensibili.
Lo studio sul moire effect
Dal 2012 l’artista ha scoperto l’incredibile potere del moire effect e porta avanti la sua ricerca nelle sue opere. Con il moire effect l’artista studia la percezione visiva attraverso strati semitrasparenti sovrapposti e colorati, i quali generano vibrazioni visive e gradienti che mutano a ogni passo dello spettatore.
Il moire effect è un’interferenza visiva, simile a onde o bande, che viene creata sovrapponendo due pattern ripetitivi, che possono essere griglie, righe o punti. Così facendo si creano artefatti visivi che non esistono nella realtà.
La filosofia dell’artista
L’artista con le sue opere insegna allo spettatore quattro importanti lezioni. La prima è che l’arte non deve occupare lo spazio, ma fondersi con esso. Questo è proprio il principio alla base di tutta la filosofia dell’artista e il punto centrale di tutte le sue opere.

“Per me le opere più forti nascono dove lo spazio e l’arte non si limitano a incontrarsi, ma si dissolvono l’uno nell’altra” – Tomislav Topic.
L’artista ci porta proprio a riconsiderare la tradizionale divisione tra spazio e oggetto, l’arte non va solo osservata, ma vissuta.
La seconda lezione è la forza del sussurro in un mondo eccessivamente rumoroso. Le opere si integrano perfettamente con l’architettura, senza risultare invadenti.
La terza lezione è che lo spazio non è solamente una tela bianca, ma una parte integrante e fondamentale dell’opera. Le opere non vengono portate forzatamente in un luogo, ma il luogo stesso a creare l’opera.
“Non è il tempo investito, ma la lotta silenziosa per capire un luogo, perché questi spazi possono esistere senza sforzo senza il mio lavoro, mentre il mio lavoro non può esistere senza di loro” – Tomislav Topic.
Infine, l’ultima lezione è che lo spettatore non è un semplice osservatore, ma una parte dell’opera stessa.
Le opere di Tomislav Topic
Tra le opere più famose e incredibili dell’artista troviamo Echoverse, una cascata di 451 pannelli di mesh, sospesi a 16 metri di altezza, all’interno della cappella di Les 3 CHA, a Chateaugiron, in Francia. L’opera si estende per 30 metri all’interno del luogo sacro e conta 57 colori diversi.
L’opera è imponente e l’esperienza vissuta dal visitatore non è statica ma dinamica e irripetibile. È irripetibile perché l’opera è strettamente legata ai movimenti del visitatore, a ogni movimento le tonalità di colore pulsano e le linee vibrano in modo sempre diverso e perciò unico.
Un’altra bellissima opera è Nexus Lucis, un’installazione all’interno della chiesa monumentale gotica di Gisors, in Francia.


