Le città italiane hanno ognuna i loro simboli, loghi e stemmi, ognuno di essi rappresentativo della loro cultura, arte e storia. Ecco alcuni tra i più bei simboli delle città italiane, soprattutto tra le più affascinanti storie di city branding.
Catania
“Il simbolo di una città non deve sembrare disegnato da un bambino, ma anche un bambino deve saperlo disegnare”.

Catania ha ridisegnato la sua immagine, creando un simbolo che promuove la città, offrendo un linguaggio comune che tutti coloro che vivono la città sanno riconoscere: Etna, lava, mare.
“Non racconta una storia. La inizia. Etna, Lava, Mare… Sono il modo catanese di dire “Cera una volta””.
Si tratta di un simbolo geometrico, semplice e accessibile, che può essere utilizzato e disegnato da tutti. Un insegnante lo può usare in classe. Esso diventa un modo per parlare di forme, colori, territorio e appartenenza.
I simboli delle città italiane: Bologna
Bologna è stata una delle prime città italiane a capire l’importanza dell’identità visiva di un luogo e a ridisegnare la propria immagine attraverso un simbolo nuovo e moderno.

L’idea era quello di creare un logo che fosse un sistema narrativo in grado di raccontare le mille sfaccettature della città. Per riuscire in questa impresa i due designer scelti per il progetto (Matteo Bartoli e Michele Pastore) non crearono un singolo simbolo, ma un intero alfabeto.
Per creare l’alfabeto utilizzarono un sistema astratto, fatto di forme geometriche. Ogni lettera fu disegnata a partire dalla struttura architettonica della città: la città muraria, il mattone mosaico, il giglio, il gonfalone araldico, ecc.
Se proviamo a scrivere qualsiasi parola utilizzando queste lettere le figure si posizionano concentricamente, andando a creare, di volta in volta, un simbolo completamente nuovo e diverso.
Torino
Torino ha indetto un concorso per ridisegnare l’identità visiva della città e a vincerlo è stata l’agenzia di comunicazione milanese LeftLoft.
Mentre si lavora, quindi, per un nuovo logo e una nuova identità visiva della città, Torino continua a utilizzare il suo stemma storico.
Si tratta di un toro rampante dorato, su sfondo azzurro. Al di sopra dello stemma troviamo una corona comitale nobile.
Simboli delle città italiane: Brescia
Anche la città di Brescia ha recentemente ridisegnato la propria immagine, grazie al progetto “Brescia. La tua città europea”.

Il progetto vuole posizionare la città verso un futuro più dinamico e inclusivo, per una città con una forte identità industriale e multiculturale.
Per questo progetto ambizioso è stato creato anche un font ad hoc: Brescia Sans. Si tratta di un sans serif condensato, realizzato in collaborazione con il designer Mike Nigra. Esso si ispira alle forme vernacolari e alla storia tipografica della città stessa.
Accanto a questa nuova identità visiva si affiancano i loghi e gli stemmi storici: il Leone Rampante su sfondo azzurro, simbolo di forza e nobiltà, (lo stemma storico), la Leonessa d’Italia, la Vittoria Alata.
Ancona
Recentemente Ancona ha lanciato il nuovo logo della città, dopo aver indetto un concorso in merito meno di un anno fa. Il nuovo logo arriva anche in concomitanza con la candidatura della città come capitale della cultura 2028.

Partiamo dallo slogan: “Questo Adesso”, un invito ad amare un luogo che va vissuto, abitato e condiviso… adesso.
Il logo si presenta nei colori giallo e nero e presenta una forma stilizzata, che ricorda il vecchio nome della città Ankon (gomito), a indicare il promontorio che si protende verso l’Adriatico ed enfatizza il profondo legame tra la città e il mare.


